Messico (5-3-2): Ochoa; Aguilar, Rodriguez, Marquez, Moreno, Layun; Herrera (dall’89′ Salcido), Vázquez; Guardado (dal 69′ Fabian); Dos Santos, Peralta (dal 74′ Hernandez).
Allenatore: M. Herrera.
Camerun (4-3-3): Itandje; Djeugoue (dal 46′ Nounkeu), Nkolou, Chedjou, Assou-Ekotto; Song (dal 79′ Webo), Ejong, Mbia; Moukandjo, Eto’o, Choupo Moting.
Allenatore: V. Finke.
Arbitro: Wilmar Rodan (Colombia). Assistenti: Humberto Clavijo, Eduardo Diaz (Colombia)
Ammoniti: 57′ Moreno (M); 77′ Nounkeu (C).
Marcatori: 61′ Peralta (M).
IL RIASSUNTO
Dopo quanto accaduto in Brasile-Croazia, ci ha pensato Peralta a scongiurare il rischio di dover parlare ancora di decisioni arbitrali piuttosto che di calcio giocato. L'attaccante del Club America decide la sfida contro il Camerun e regala tre punti meritatissimi al Messico, rubando la copertina all'assistente Clavijo che, altrimenti, sarebbe stato il protagonista in negativo della sfida. Sono due i gol regolari annullati nel primo tempo dal guardalinee colombiano a Giovani Dos Santos, con decisioni che hanno tenuto in bilico la sfida più di quanto dicessero i valori espressi sul rettangolo verde.
Nella ripresa la musica non cambia e in avvio di tempo il Messico sfiora ancora il vantaggio. Il portiere del Camerun Itandje è bravissimo a neutralizzare la conclusione ravvicinata di Peralta, liberato da un tocco sontuoso di Giovani Dos Santos. Il ritmo, complice il campo sempre più scivoloso a causa della pioggia che non accenna a diminuire, è più basso rispetto a quello dei primi 45'. Il Camerun fa venire i brividi ai tanti tifosi messicani presenti allo Estadio das Dunas con una punizione di Assou-Ekotto che, deviata, finisce fuori di un soffio. La svolta arriva al 16': Giovani Dos Santos, autore di una prova maiuscola, calcia in porta; sulla deviazione di Itandje, Peralta dimostra di avere il fiuto del bomber di razza e da ottima posizione ribadisce in rete. Il Messico prova a gestire il vantaggio facendo possesso palla, mentre il Camerun non trova mai una reazione davvero efficace. La squadra di Finke ha un paio di occasioni nel finale, frutto però più di azioni casuali che di un vero spartito di gioco. Finisce con la vittoria merita del Messico che aggancia il Brasile in vetta alla classifica del gruppo A.
LE PAGELLE
=== MESSICO ===
Guillermo OCHOA 6 – Il palo lo salva in occasione del tiro di Eto’o, poi fa buona guardia su Choupo-Moting ma non deve compiere interventi proibitivi. Attento nel finale sul colpo di testa di Moukandjo.
Paul AGUILAR 6,5 - Il difensore dell’America fa un prezioso lavoro. Attivo, abile a proporsi, partecipa anche all’azione del gol-partita. Patisce solo Assou-Ekotto in velocità.
Francisco RODRIGUEZ 6,5 - Anticipa Eto’o con alterne fortune, ma se la cava bene. Salva un gol fatto all’87’ e per questo merita mezzo voto in più.
Rafael MARQUEZ 6 - Colpisce di testa e sfiora il gol nel primo tempo anticipando il meglio posizionato Moreno. Per il resto non demerita.
Hector MORENO 6 - Il giocatore dell’Espanyol copre bene gli spazi quando chiamato in causa.
Miguel LAYUN 7 – Crea costantemente problemi a Djeugoue e lo fa impazzire per tutto il primo tempo.
Hector HERRERA 6 – Gara di corsa e quantità (dal 92’ Carlos SALCIDO s.v.).
José VAZQUEZ 6 - A protezione della difesa fa da schermo e cerca di innescare i compagni.
Andres GUARDADO 6,5 – Il giocatore del Bayer Lekerkusen forma un ottimo tandem con Layun a sinistra: la chiave per scardinare la retroguardia del Camerun è tutta lì (dal 68’ Marco FABIAN 6 - Entra con buon piglio, poi non riesce a sfruttare un assist del Chicharito).
Oribe PERALTA 7 – Sempre propositivo, corona la sua gara con il gol-partita sulla respinta di Itandje. Anche i numeri sono dalla sua: ben 9 gol nelle ultime 7 presenze con la nazionale messicana (dal 73’ Javier HERNANDEZ 6 – Fa una grande giocata in area per Fabian che, però, non la sfrutta. Sbaglia un gol nel finale, avrebbe messo i titoli di coda alla partita con un pizzico di anticipo).
Giovani DOS SANTOS 7,5 - Due gol annullati per il talentuoso attaccante di origine brasiliana. Non si scoraggia e conclude propiziando il gol di Peralta. Semplicemente una spina nel fianco.
All. Miguel HERRERA 6,5 – La sua squadra gioca bene grazie al consolidato possesso palla e alle soluzioni dei suoi uomini offensivi, soprattutto sulla corsia sinistra. Può stupire in questi Mondiali.
=== CAMERUN ===
Charles ITANDJE 6 – Poteva raccogliere prima il pallone in fondo al sacco, ma l’assistente gli agevola il compito. Rimane in piedi in avvio di ripresa sulla conclusione di Peralta mentre sul tap-in del gol il portiere del Konyaspor non può proprio nulla: aveva già fatto fin troppo su dos Santos.
Cedric DJEUGOUE 4,5 – Preso costantemente in mezzo, il classe ’92 del Coton Sport vive un esordio traumatico e il suo tecnico non può che sostituirlo per frustrazione (dal 46’ Dany NOUNKEU 5,5 – Il giocatore del Besiktas entra duro, è costretto all’ammonizione su Fabian e cerca di spazzare i palloni vaganti. Soffre anche lui).
Nicolas N’KOULOU 5,5 - Il difensore dell’OM rischia su Peralta con un intervento nel primo tempo che per sua fortuna è tempestivo. Per il resto fatica a contenere gli avversari.
Aurelien CHEDJOU 5,5 - Il difensore del Galatasaray va vicino al gol di testa. Dietro, però, non riesce a fare meglio del compagno di reparto. Tiene in gioco dos Santos sulla prima rete annullata al Messico.
Benoit ASSOU-EKOTTO 6,5 - La punizione deviata che tenta con il suo sinistro mette i brividi ai messicani. Copre abbastanza bene, si prende il lusso di superare Aguilar e va al tiro in continuazione.
Stephane M’BIA 6 - Le discese del calciatore del Siviglia mettono un po’ di apprensione agli avversari nella ripresa.
Alexandre SONG 5,5 - Interviene senza remore, con le buone e con le cattive, ma arranca e fa poco filtro (dal 79’ Pierre WEBO s.v.).
Eyong ENOH 5 – Prestazione talmente oscura che non si hanno notizie di lui. Il gol messicano parte dalla sua zona.
Benjamin MOUKANDJO 5,5 – Contributo scarso, si sveglia alla fine con una discesa e un colpo di testa che impegna Ochoa. Troppo tardi.
Samuel ETO’O 5,5 – Prima gioca in versione uomo-assist, poi scheggia il palo su assist di Assou-Ekotto. E’ un gol sbagliato non da lui. Nella ripresa non incide.
Eric Maxim CHOUPO-MOTING 6 – Un gol annullato anche per lui, ma il gioco era fermo per il corretto off-side. Rimette in gioco dos Santos e viene graziato dall’assistente che annulla la seconda rete avversaria per un inesistente fuorigioco. Il giocatore del Mainz tutto sommato ci mette grande volontà e, nella ripresa, è uno dei pochi a dar fastidio a Ochoa.
All. Volker FINKE 5,5 – La sua formazione palesa degli evidenti limiti, la qualità a disposizione è decisamente scarsa. Rischia di terminare all’ultimo posto il suo girone, Croazia e Messico (senza considerare il Brasile) sono certamente più attrezzate.
LE FOTO
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